Intervista a Federico Cantelli, il più giovane naso italiano
Federico Cantelli
Federico Cantelli è il più giovane naso italiano, classe 1997, cresciuto a pane e profumi. I nonni avevano una profumeria e a 16 anni ha iniziato il suo percorso formativo, fino ad arrivare a creare un brand tutto suo, caratterizzato dall’eleganza e dall’originalità che contraddistinguono le sue creazioni.
- Federico ci racconti da dove nasce la tua passione per il mondo dei profumi?
Ho sempre avuto la passione per i profumi fin da bambino quando dopo la scuola i miei nonni mi portavano nella loro profumeria che avevano in centro a Bologna. I bambini di solito crescono con i giochi io, invece, in mezzo ai profumi. Con il trascorrere degli anni ho sempre più avuto la voglia di scoprire e capire come riuscire a far parte di questo fantastico mondo e così all’età di 15-16 anni ho iniziato i primi corsi.
- Come sei arrivato a fare di una passione il tuo lavoro?
Durante un pranzo un grande amico di mio padre, che faceva parte del settore, vide in me un talento nel riuscire a percepire e distinguere gli odori, oltre al fatto di avere il vizio di annusare qualunque cibo. Tutto è nato da questo incontro ed è stata questa persona a indirizzarmi e a farmi fare i primi corsi. Successivamente all’età di 18 anni, dopo aver terminato la scuola di economia, sono entrato a far parte di quella che ora è la mia azienda.
- Si parla della figura professionale del “naso”, in cosa consiste e come ci si arriva ad esserlo?
Il Naso è un creatore di fragranze e un artista che cerca, attraverso i profumi, di esprimersi, raccontarsi e raccontare. Non è necessaria una laurea specifica per diventare Naso ma, sicuramente, serve avere un talento nel riuscire a percepire gli odori, e fare tanti corsi e pratica. Fortunatamente anche in Italia in questi ultimi anni ci sono molte università e non solo che praticano questi corsi.
- Nel 2021 hai creato una tua linea di profumi: come è nato il tuo progetto?
Da quando ho iniziato a fare i primi corsi: l’idea è sempre stata quella di arrivare un giorno a poter creare una linea di fragranze tutta mia. Quel giorno è arrivato abbastanza in fretta, grazie soprattutto a chi mi ha formato e all’enorme pratica che ho fatto durante gli anni. Prima di ideare la mia linea nel 2019 ho collaborato con il gruppo IL TULIPANO, che allora erano già nostri ottimi clienti, creando il primo profumo ARIA DI TRIESTE con note marine, dedicato appunto alla città di Trieste. Ha avuto subito un grandissimo successo e nel 2020 ho creato una seconda fragranza sempre dedicata a Trieste ma con note principali di vaniglia e caffè. Ho iniziato a capire che il momento di creare una linea tutta mia stava arrivando.

- Le tue fragranze riflettono un’eccessiva attenzione ai dettagli e alla qualità delle materie prime. In base a quale criterio hai scelto di produrre determinate profumazioni ed accostamenti?
Sicuramente essendo Naso ho più facilità nel riconoscere le materie prime di qualità. Per la scelta non ho seguito un criterio ben definito: il mio motto è sempre quello di provare nel migliore dei modi a creare delle fragranze uniche nel loro genere, seguendo anche le ricerche di mercato. Ovviamente qualcuna rispecchia di più i miei gusti ma bisogna cercare comunque di non farsi influenzare, perché quello che piace a me non è detto che piaccia agli altri.
- Quale tra i tuoi profumi ti rappresenta maggiormente e perché?
I tre profumi della linea che sicuramente mi rappresentano di più sono INTENSE VANILLA, LICORICE e FICO. I primi due perché sono un grande amante sia della nota di Vaniglia e Liquirizia, soprattutto delle caramelle HARIBO di Liquirizia, ho cercato infatti di rappresentare al meglio nella fragranza quella sensazione di Liquirizia gourmand e balsamica al tempo. FICO invece è la prima fragranza da me creata già quando ho iniziato a fare i primi corsi, perché mi diedero il compito di creare un profumo che avesse come nota principale quella del Fico. Ovviamente, in questi anni l’ho modificata, tuttavia essendo stata la prima fragranza da me creata non potevo non portarla anche nella mia linea.
- Un’altra grande soddisfazione che hai raggiunto è stata quella di avere inserito il tuo brand all’interno di molti punti vendita sparsi in tutta Italia. Qual è secondo te il punto di forza delle tue creazioni tanto da convincere ad investire sul tuo brand?
Sicuramente uno dei punti di forza riguarda la portabilità, ovvero che tutte le mie fragranze sono facilmente indossabili, non sono estreme. Anche la persistenza è un altro punto di forza e soprattutto il rapporto qualità/prezzo perché sono di nicchia ma accessibili a tutti. Un altro punto è la qualità dell’alcool che non il solito denaturato ma il Buongusto, ovvero quello che si usa per fare i dolci e liquori perché il rischio di allergia sulla pelle è nullo.
- A chi consiglieresti ognuno dei tuoi profumi?
Le consiglierei a tutte quelle persone che cercano fragranze di nicchia e facilmente indossabili. Ci sono alcune come INTENSE VANILLA, MISTICO, LICORICE, CUOR DI CIOCCOLATO e PATCHOULI IN LOVE che sono persistenti ma allo stesso tempo non risultano stucchevoli, e quindi è un piacere indossarle.
- Una domanda forse scontata, ma che tutti ci facciamo: come facciamo a scegliere il nostro profumo?
Scegliere il proprio profumo non è una cosa semplice. Chiaramente una persona di solito si basa inizialmente sui propri gusti personali e cerca di trovarli nelle note di un profumo, poi c’è anche chi lo sceglie a seconda delle stagioni. Secondo me, come in amore, deve anche scattare il colpo di fulmine, allora solo cosi indosserai quel profumo per molto tempo e non lo sostituirai con altri. Al giorno d’oggi stanno uscendo comunque talmente tante fragranze particolari e innovative che viene sempre voglia di scoprirli e provarne di nuovi.
- Prima di salutarti, puoi farci qualche anticipazione su nuovi progetti?
Al momento non ho progetti particolari legati alle fragranze. Ovviamente il mestiere di naso fa sì che si debba essere sempre aggiornati e attenti a quelle che sono le novità sul mercato, perciò sto testando sempre nuove note per poter in futuro creare la piramide olfattiva perfetta per un profumo. Ora però il mio progetto più grande è quello di continuare a far conoscere nella miglior maniera possibile il mio brand sia in Italia che all’estero. Nell’ultimo anno il brand è cresciuto veramente tanto e spero che il 2024 mi riservi ancora così tante soddisfazioni.
Ringraziamo Federico Cantelli per questa bellissima intervista, e se anche voi siete curiosi di privare le sue fragranze, qui sotto i suoi contatti:
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