Smart house e domotica: tutto quello che c’è da sapere

domotica

Oggi sentiamo spesso parlare di domotica e, altrettanto spesso utilizziamo in casa dei dispositivi facenti parte di questo universo, magari senza saperlo.

Con il termine domotica si fa infatti riferimento alla tecnologia applicata in casa, con lo scopo di automatizzarne certi aspetti e di migliorarne la qualità per le persone che la vivono. Tutto questo avviene per merito del digitale, quindi attraverso una serie di device intelligenti, che si connettono al wifi o alla centralina, se questa è presente.

Dagli impianti di luce e gas, fino ad arrivare alla gestione della sicurezza, sono numerosi gli aspetti che vengono semplificati dalla domotica. Basti citare apparecchi oramai diffusi come Alexa, che permettono di “comunicare” con la casa, ad esempio per accendere la TV o lo stereo con un semplice comando vocale. Oltre alla comodità, la domotica assicura pure un grande risparmio in termini di sprechi di risorse energetiche.

 

L’importanza dell’impianto elettrico per la smart house

Per ottenere i migliori vantaggi da una casa intelligente, bisogna focalizzarsi su alcuni aspetti specifici, come nel caso degli impianti elettrici. Naturalmente ogni impianto dev’essere a norma, e per ottenere questo risultato ci si deve affidare ad un tecnico certificato, quindi il fai da te almeno in questo caso non è una soluzione da tenere in considerazione.

Di contro, è comunque importante studiare e conoscere alcuni degli aspetti chiave di un impianto elettrico realizzato a regola d’arte. Per prima cosa dev’essere presente un sistema di protezione come l’interruttore magnetotermico, che si attiva in caso di cortocircuito. In secondo luogo, bisogna analizzare la centralina e qui è importante aprire un capitolo sulla potenza dell’impianto, che può andare da un minimo di 3 kW ad un massimo di 6 kW. È quindi consigliabile scegliere sempre le utenze in base al proprio fabbisogno energetico annuo, consultando materiali di approfondimento sui gestori luce come la guida di Vivigas, per esempio.

Altri elementi fondamentali da analizzare sono la messa a terra dell’impianto elettrico e l’interruttore generale, insieme ai punti prese e al numero di linee. In sintesi, c’è tantissimo materiale da studiare per poter comprendere come funziona un impianto elettrico a norma.

 

Gli errori più comuni nella scelta dell’impianto domotico

Quando si progetta l’allestimento di una casa domotica, purtroppo possono emergere alcuni errori che è sempre il caso di evitare. Si fa ad esempio riferimento all’acquisto di dispositivi che nel nostro caso potrebbero servire a poco, diventando quindi un inutile dispendio di risorse.

Un errore piuttosto comune e assolutamente da evitare è il seguente: acquistare un sistema domotico avanzato, dunque molto complesso da usare, senza aver prima acquisito le necessarie competenze per gestirlo. Meglio ricordarsi che la tecnologia deve semplificare le cose, e non complicarle ulteriormente. Infine, si suggerisce di non andare mai al risparmio, per evitare l’acquisto di prodotti realizzati con materiali scadenti.

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