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Intervista al Contramestre Yuri D’Alessandro: la Capoeira quale “arte marziale a ritmo di musica”

Yuri D’Alessandro è un “Contramestre” di Capoeira, disciplina di lotta e difesa, a ritmo di musica, sviluppatosi, originariamente, nel XVI secolo tra gli schiavi africani deportati in Brasile.

Egli fa parte del gruppo Soluna, uno dei primi che portò la Capoeira in Italia.

  • Buonasera Yuri. Inizio con il chiederle di spiegare ai lettori cos’è la capoeira.

La Capoeira è una pratica, una lotta di difesa e attacco, un’arte che si sviluppa tra/da gli schiavi africani deportati in Brasile nel XVI secolo. Con il tempo nella pratica venne introdotta la musica per mascherare la lotta agli occhi del padrone e fu così che assunse in parte l’aspetto di una danza. Oggi lotta, musica e danza coesistono ed è proprio questa la sua caratteristica rispetto alle altre arti marziali. A me piace definirla arte marziale a ritmo di musica. Con una differenza sostanziale: anche se si imparano tecniche di combattimento si parla di “giocare” con l’altro, non combattere, jogar capoeira. In realtà instauriamo un dialogo con il nostro compagno/avversario. C’è un ritmo che scandisce e definisce il nostro “gioco”. Questo ritmo è dato dal Berimbau, lo strumento principale della Capoeira, quello che comanda la “roda”! Per questo c’è complicità nel gioco, pur scambiandosi tecniche di attacco e di difesa proprie di una lotta, di un’arte marziale e quindi puntando comunque a mettere fuori gioco l’avversario. Continue reading “Intervista al Contramestre Yuri D’Alessandro: la Capoeira quale “arte marziale a ritmo di musica””

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“Io mi libro” di Alessandro Pagani: una raccolta di frasi umoristiche e non solo

Titolo: Io mi libro

Autore: Alessandro Pagani 

Editore: 96, Rue De La Fontaine

ISBN: 978-88-99783-82-2

Disegno di copertina a cura di Massimiliano Zatini

Foto interne di Lorena Di Gregorio

Stampa digitale – Formato: 14 x 21 – Carta interno: Palatina avorio 85 gr.

Pagine totali: 78 – Carta copertina: patinata opaca 300 grammi

Sinossi

“Io mi libro” è una raccolta di 500 frasi umoristiche catturate durante i nostri piccoli e grandi avvenimenti quotidiani, che mettono alla luce le peculiarità delle nostre consuetudini, in chiave sarcastica.

Ogni nostra azione, atteggiamento o comportamento si può prestare a diverse sfaccettature emblematiche. Nel contesto di quest’opera, l’autore ha cercato di cogliere gli aspetti più imbarazzanti e comici che possono scaturire durante il lavoro, nel tempo libero, e più in generale durante ogni situazione paradossale che ognuno di noi, anche a propria insaputa, può all’improvviso affrontare: momenti generati dal ‘teatro dell’assurdo’ o da presunte coincidenze derivate dall’ambiguità d’una parola, o dal fraintendimento di una frase. Continue reading ““Io mi libro” di Alessandro Pagani: una raccolta di frasi umoristiche e non solo”

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Recensione del libro “READY PLAYER ONE” di Ernest Cline

Titolo: READY PLAYER ONE

Autore: Ernest Cline

Data di uscita: 7 novembre

pp. 448

traduzione di Laura Spini

Trama

Chiunque abbia la mia età ricorda esattamente dove si trovava e che cosa stava facendo nel preciso istante in cui, per la prima volta, sentì parlare della Caccia. È una fredda mattina di gennaio del 2045 quando la notizia destinata a sconvolgere la vita del giovane Wade rimbalza sugli schermi di tutto il mondo: il creatore di videogiochi più prolifico e geniale di sempre, James Halliday, è morto nella notte senza lasciare eredi. Che ne sarà adesso di OASIS, il formidabile contenitore di universi virtuali da lui ideato? E dei milioni di persone che, ogni giorno, scelgono di trascorrere la propria esistenza nei suoi strabilianti meandri, piuttosto che nella realtà di un pianeta devastato dalle guerre, dalle carestie e dall’ingiustizia sociale? La risposta è contenuta in un video che Halliday stesso ha diffuso poco prima di morire: una caccia al tesoro globale, una sfida virtuale ispirata ai mitici videogiochi della sua (e della nostra) adolescenza.

Chiunque riuscirà a scoprire per primo la serie di indizi disseminati da Halliday, decifrandone il complesso sviluppo di citazioni e rimandi, riceverà in premio la sua immensa fortuna e il controllo di OASIS. Per Wade, nerd fino al midollo e appassionato di retrogaming, è l’occasione di riscattare una vita ai margini. Ma la I.O.I., multinazionale tra le più potenti e spregiudicate, non ha alcuna intenzione di restare a guardare, e, pur di mettere le mani su OASIS, si prepara a giocare una partita che più sporca non si può. Acclamato come il primo, grande romanzo dell’Era digitale, Ready Player One è un vero e proprio trionfo dell’immaginazione. Capace di stupire ed emozionare, e di proiettarci in un futuro che è già presente. Continue reading “Recensione del libro “READY PLAYER ONE” di Ernest Cline”

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Il calcio: tra passione e violenza!

Quello che è accaduto, qualche settimana fa, a Roma, dove una parte degli “ultrà” laziali ha manifestato il loro odio nei confronti della tifoseria romanista, esibendo delle “figurine” di Anna Frank con la maglia giallorossa, è l’ennesimo esempio di come questo sport di massa stia diventando sempre più una competizione tra tifoserie, dove la posta in gioco sul piano simbolico è talmente elevata che la mercificazione di immagini, di ideali, di cultura, è sempre più al centro della scena.

Durante le partite di calcio, gli spettatori dei vari settori, gli addetti ai lavori, i giornalisti e tutti i soggetti interessati, nonostante stiano fisicamente nello stesso posto, non stanno godendo dello stesso spettacolo. Per esempio, un padre di Continue reading “Il calcio: tra passione e violenza!”

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Blue Whale: un gioco bello da “morire”

Domenica scorsa, durante la messa in onda del programma televisivo “Le Iene” su Italia uno, è stato trasmesso un servizio a cura del noto inviato Matteo Viviani, il quale si è occupato di una nuova piaga sociale che sta mietendo giovani vittime, derivata dal cattivo utilizzo dei social network per mano di ragazzi di età compresa tra i nove ed i diciassette anni.

Questa assurda situazione è causata paradossalmente da un gioco malato presente su internet, conosciuto come “BLUE WHALE”, ovvero “balena blu”, dietro il quale si nascondono altri giovani che si fanno chiamare “curatori/tudor”. Lo scopo di quest’ultimi è quello di adescare tramite la rete più vittime possibili.

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Locandina

Knockout game: quando un gioco si trasforma in paura!

Knockout game è un gioco pericoloso che si è diffuso negli Stati Uniti già da molti anni. Nonostante il nome, di giocoso e divertente non ha veramente nulla.

I teenager aggrediscono per strada ignari passanti, sferrando un pugno, solamente per divertimento e per dimostrare ai loro amici di essere capaci di farlo.

Purtroppo quello che era un fenomeno legato agli Stati Uniti e ad alcuni Stati esteri, si è diffuso velocemente anche in Italia, Continue reading “Knockout game: quando un gioco si trasforma in paura!”