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“Equilibrium”: una serata per perdersi in Allevi…

Luci soffuse, linee di violini, volumi di pianoforti.

Clima di estate ottobrina, mani leggere accarezzano l’aria slittando su sontuosi neri e bianchi. Inconsistenti e sognatori come la neve.

I tasti dei pianoforti, le corde dei violini accompagnano e riscaldano l’atmosfera rotta e smussata, esaltata e rinnovata, elegante ed irriverente come i jeans, la maglietta e la chioma di capelli di chi rompe l’ordine e lo ricostruisce per poi riperdercisi dentro.

Senza rigore ma con perizia.

Allevi.

Il teatro di San Babila scalpita, Milano beneficia.

Un uomo che arriva all’uomo, come uomo. Come chi lacerato dal dolore empatizza, come chi caduto e svilito smuove e produce Continue reading ““Equilibrium”: una serata per perdersi in Allevi…”

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“Senza nessun segreto”: Laylah Attar racconta una storia di amicizia e vendetta difficile da dimenticare

Avete presente quando comprate un libro che costa poco e siete convinte e felici di trovarvici l’ennesima storia d’amore che vi fa battere il cuore? Ecco, ho iniziato questo libro proprio per deliziare con dolci parole i miei viaggi in autobus verso l’ufficio e invece, inaspettatamente, ho trovato un’incredibile avventura!

Non riesco ad iniziare nessun altro libro senza prima avervi parlato e avervi consigliato di leggere l’ultimo libro di Laylah Attar.

Skye Sedgewick è la figlia bionda e bella di un noto proprietario di catene di hotel. Nel giorno del suo ventiquattresimo compleanno viene rapita da uno sconosciuto: un certo Damian. Nel lungo viaggio in barca verso una meta sconosciuta Skye sente tutte le sue Continue reading ““Senza nessun segreto”: Laylah Attar racconta una storia di amicizia e vendetta difficile da dimenticare”

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Fish & chips d’Irlanda: una storia incredibilmente italiana di fritto e immigrazione

I dublinesi lo sanno: il fish & chips migliore lo fanno gli italiani.

Aspetta un attimo: il fish & chips non era l’essenza della cultura culinaria popolare di quelle isole lassù? Fatto con patate britanniche e pesce pescato da pescatori britannici, cucinato con britannico carbone? Il cibo della working class in libera uscita, avvolto in carta di giornale bisunta e assaporato in qualche angolo urbano e industriale tutto mattoni scuri, case a schiera e ciminiere? Il cibo consumato all’uscita dei pub d’Irlanda prima di tornare barcollando a casa, ieri come oggi? E cosa c’entrano gli italiani con questa storia dai colori e dagli odori molti lontani dal Mediterraneo? E soprattutto, per quale ragione gli italiani avrebbero dovuto migrare nella terra di emigrazione per eccellenza, l’Irlanda appunto, povera quanto lo era l’Italia tra la fine dell’800 e la prima metà del 900?
Eppure, in un’intervista del 1972 della televisione irlandese RTÉ, si vede una coppia di chippers (proprietari di un fish & chips shop) italiani spergiurare davanti alla telecamera che, per quanto possa sembrare assurdo a un dublinese, fish & chips non è Continue reading “Fish & chips d’Irlanda: una storia incredibilmente italiana di fritto e immigrazione”

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“Fedal”: l’anno d’oro di due leggende del tennis!

Correva l’anno 2004, quando uno sconosciuto Rafael Nadal, allora 17enne, batteva, in soli 69 minuti al Masters Series di Miami, l’astro nascente del tennis mondiale, Roger Federer.

Da quel momento in poi inizia la loro lunga rivalità sportiva, ribattezzata da tutto il mondo “Fedal”, che li porterà a scontrarsi sui campi più importanti del mondo e a dividersi quel primo posto nel Ranking mondiale.

I due si sono “presi a pallettate” per ben 38 volte. Tutti gli amanti del tennis avranno per sempre impressa nella mente “La finale” – il maiuscolo è dovuto – 2008 del torneo più affascinante, Wimbledon: è stato il match, nella finale del torneo londinese, pìù lungo della storia, sia in termini di durata (4 ore e 48 minuti) sia in termini di game (ben 62). Nadal, secondo spagnolo a vincere lo Slam dopo Manolo Santana, dopo la vittoria, si arrampicò tra gli spalti per raggiungere il Royal Box, rompendo la tradizionale eleganza e compostezza dei vincitori che il “torneo bianco” prevede nel suo “galateo”.

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