Rat-Man Leo Ortolani_22 febbraio WeGIL

[COMUNICATO] A WeGIL arriva RAT-MAN il 22 febbraio 2018 con Leo Ortolani

A WeGIL arriva

RAT-MAN

Il 22 febbraio 2018, il ratto supereroe più amato d’Italia arriva nell’hub culturale della capitale con 

LEO ORTOLANI: RAT-MAN FLETTE I MUSCOLI ED È NELLO SPAZIO

22 febbraio, ore 18.00, WeGIL – Largo Ascianghi 5, Roma

Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti. 

Giovedì 22 febbraio alle 18.00, Leo Ortolani, il creatore di Rat-man, con il suo fumetto “C’è spazio per tutti” portato nel cosmo dall’astronauta Paolo Nespoli, sarà protagonista nell’hub culturale capitolino per eccellenza, WeGIL, con un appuntamento destinato a tutti gli amanti del super ratto e non solo.

Nato nel 1989 come parodia dei supereroi americani e di Batman in particolare, che all’epoca godeva di notevole popolarità grazie all’omonimo film di Tim Burton, Rat-Man, alter ego di Deboroh La Roccia, è stato accolto con successo da pubblico e critica diventando in pochi anni un fenomeno di culto e uno dei personaggi più riusciti e umoristici del panorama fumettistico italiano. Continue reading “[COMUNICATO] A WeGIL arriva RAT-MAN il 22 febbraio 2018 con Leo Ortolani”

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Intervista ad Andrea Maestrelli: “Non è vero”, il brano vincitore dell’Area Sanremo.

Con il brano “Non è vero” è stato vincitore di Area Sanremo 2018. Andrea Maestrelli, classe 1991, è un giovane cantautore empolese, con il sogno di solcare il palco dell’Ariston e una voglia immane di realizzare questo suo desiderio.

Il brano è in radio ed io ho avuto il piacere di intervistarlo.

  • “Non è vero” è stato il brano vincitore di Area Sanremo 2018. Puoi dirci qualcosa in più sul singolo e sulla sua stesura?

“NON È VERO” è una mappa che attraversa i momenti di solitudine che mi hanno portato a riflettere sui gesti e sulle abitudini del mio quotidiano. Il treno è il viaggio metaforico che avanza fra le immagini del percorso di vita che mi hanno accompagnato da sempre. Un’apologia dell’amore inteso come punto di partenza e non di arrivo. Continue reading “Intervista ad Andrea Maestrelli: “Non è vero”, il brano vincitore dell’Area Sanremo.”

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Il fenomeno migratorio in Europa, dagli scontri per il carovita in Tunisia fino all’Iran di Rouhani.

È costume dell’informazione italiana mettere ai margini quanto accade al di fuori dei confini nazionali ed europei. Ma mentre si discute di elezioni negli ultimi giorni che separano gli italiani dal voto e l’Europa non riesce ancora a risolvere la questione dell’immigrazione, in pochi forse sanno cosa è accaduto in Tunisia, durante il settimo anniversario della Rivoluzione dei Gelsomini.

Il bilancio della prima manifestazione di piazza contro il carovita organizzata da migliaia di giovani a Tunisi, è stato di 803 persone arrestate, 97 agenti di polizia feriti, 87 autoveicoli danneggiati e alcune caserme date alle fiamme. Il portavoce del ministero dell’Interno ha fatto sapere che, tra i giovani manifestanti, sono stati arrestati anche 16 presunti estremisti islamici.

In una settimana ci sono stati numerosi scontri, proteste e disordini, sui quali la maggior parte dei media italiani ha deciso di tacere. Continue reading “Il fenomeno migratorio in Europa, dagli scontri per il carovita in Tunisia fino all’Iran di Rouhani.”

Concorso Lerrario Città di Artena

[COMUNICATO] 3° Concorso Letterario di poesia e narrativa “Città di Artena”

Indetto dall’associazione FERAO, da quest’anno il concorso di poesia e narrativa breve è a tema libero e possono partecipare anche gli alunni delle scuole primarie e primarie di secondo grado.  Le iscrizioni entro il 30 Aprile.

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Intervista allo scrittore Giuseppe Lago: “La Fuoriuscita”, il suo nuovo romanzo psicologico

Giuseppe Lago, medico specializzato in Psichiatria e Psicoterapia breve e integrate, direttore dell’Istituto Romano di Psicoterapia Psicodinamica Integrata, fondatore e condirettore del periodico semestrale Mente e Cura, ha pubblicato da poco un romanzo psicologico “La Fuoriuscita” che tratta il tema della psicoterapia e dei suoi eccessi, grazie ad una trama a tinte gialle.

Ho avuto il piacere di intervistarlo.

  • Buongiorno. “La fuoriuscita” è il suo nuovo romanzo. Tratta un tema molto particolare, quello della psicoterapia, esercitata agli eccessi. Il libro, come scritto nella prefazione, non si basa su fatti reali. Di conseguenza le chiedo se la sua stesura è totalmente fittizia oppure ha preso spunto da qualcosa in particolare?

Credo che tutta la produzione di uno scrittore abbia la sua matrice in fatti reali. Non tanto nel senso della cronaca quanto dei vissuti soggettivi dell’autore nelle sue vicende personali. Trattando il libro di psicoterapia, naturalmente, è fin troppo scontato che io abbia attinto alla mia esperienza e a fatti e situazioni vissute in prima persona. Ciò non significa che mi sia limitato a riproporre la fotografia dei miei trascorsi autobiografici. Il piacere di scrivere sta proprio nel comporre una trama e disegnare dei personaggi che, una volta creati, vivono di vita propria e quasi “costringono” l’autore a farli emergere nella loro originalità e indipendenza dalla vita di colui che li ha immaginati. Nella prefazione, appunto, ho sottolineato il termine allegorìa, che rivela quanto le forme, ovvero i personaggi e la trama servano a veicolare alcuni importanti contenuti, quelli sì assolutamente definiti dall’autore. Così, ho voluto affidare alla narrazione il compito di esporre la diversità tra due modelli opposti di fare psicoterapia, nell’intento di portare i lettori ad una consapevolezza scevra da qualsiasi intensione didascalica o dottrinale. Mi basta che percepiscano il rischio di sospendere il giudizio di fronte a pratiche e metodologie che richiedono la fiducia cieca e l’adesione passiva alle idee di colui (o di colei come nel libro) che accampa una non meglio definita superiorità intellettuale e una presunta e indiscutibile sanità mentale. Il modello che propongo come valido si manifesta nell’accordo continuamente perfezionato tra terapeuta e paziente, nell’interesse di quest’ultimo e che si conclude con l’emancipazione del paziente dalla persona del terapeuta. Continue reading “Intervista allo scrittore Giuseppe Lago: “La Fuoriuscita”, il suo nuovo romanzo psicologico”

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Extraterrestre. L’uomo del futuro: a joke or not!

Dove sei ti vorrei veder, del tuo mondo vorrei saper

e del principe azzurro che ne è…

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