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Nuove Regole per Conciliare Lavoro e Famiglia: le donne divise tra figli e carriera

A settembre Consiglio, Parlamento e Commissione si riuniranno per approvare le proposte messe in campo dalla Commissione per l’Occupazione dello scorso 11 Luglio: le nuove regole potrebbero diventare realtà già nel 2019.

Che cosa chiedono gli eurodeputati? Nuovi standard minimi per quanto concerne i permessi dal lavoro per chi è genitore, introduzione di un congedo di paternità retribuito della durata di almeno dieci giorni destinato al padre, condizioni lavorative più flessibili per consentire alle donne madri di potersi inserire nel mercato del lavoro; l’intento è quello di contrastare le disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro. I tassi di occupazione dimostrano come la cura dei figli e della casa gravi oltremisura sulle donne madri e che queste siano costrette il più delle volte a scegliere lavori part-time o nei casi più disperati molte sono costrette ad interrompere la carriera. Purtroppo nel nostro paese per le donne, ritornare a lavoro dopo la nascita di un figlio resta un miraggio: la conciliazione di carriera e cura della propria famiglia spesso non viaggiano di pari passo e in Italia le statistiche ci indicano come le alternative si dividano tra carriera e maternità. Per alcune invece la scelta non sembra essere poi così netta: ce Continue reading “Nuove Regole per Conciliare Lavoro e Famiglia: le donne divise tra figli e carriera”

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Childfree: le donne che scelgono di sterilizzarsi per non avere figli. Arrivato dall’America, ora il movimento si sta diffondendo in Italia. Non mancano le polemiche.

Dal movimento femminista degli anni 70′ molte cose sono cambiate per le donne, in Italia e nel mondo e, sebbene a persistere sia ancora quell’idea nient’affatto originale di ostacolare e discriminare i progressi della liberazione femminile (come non ricordare la recente campagna comunicativa del Ferility Day promossa dal Ministero della Salute) si è  giustamente riconosciuto che la donna non deve essere più soltanto moglie e madre e che anche lei ha diritto alla realizzazione personale ed all’affermazione sociale.

Che cosa significa essere Childfree? Il termine indica un modo piuttosto recente di vivere e pensare la femminilità: la decisione di non avere figli. Spesso chi non vuole avere figli è esposta in continuazione a congetture sui motivi: una donna che arrivata alla soglia dei trent’anni ama vivere ancora come Cyndi Luper in Girls Just Want To Have Fun, viene considerata da chi invece, i figli li ha, una forma di vita amorfa. Eppure le donne dovrebbero poter essere libere di rappresentare non solo e non più un ruolo biologico, si dovrebbe poter essere libere di dire senza ipocrisia che mettere al mondo dei figli è un impegno enorme e richiede sacrifici che non Continue reading “Childfree: le donne che scelgono di sterilizzarsi per non avere figli. Arrivato dall’America, ora il movimento si sta diffondendo in Italia. Non mancano le polemiche.”

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Ecce Roma: dal Romanzo di Saramago “Cecità” all’umana condizione.

Cecità. In un intricato e parossistico viaggio all’inferno, Saramago ci catapulta nel topos letterario della cecità: il contrappasso spietato.

Il Romanzo  del premio Nobel portoghese si lascia leggere e, ossimoro a parte, l’ho trovato illuminante e con una molteplicità di parallelismi all’umana condizione. Cecità, non solo perdita della vista per la quasi totalità dei personaggi, ma cecità come Continue reading “Ecce Roma: dal Romanzo di Saramago “Cecità” all’umana condizione.”

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ROMA – Una giornata tutta per Lei –Virginia Woolf alla Casa Internazionale sabato 9 giugno

Sabato 9 Giugno una giornata interamente dedicata a Virginia Woolf.  Il titolo: “Una giornata tutta per lei” non è che la parafrasi del noto romanzo “Una stanza tutta per se” scritto tra il 1928 e il 1929 in seguito a una serie di conferenze sul tema donne e romanzo. L’evento è stato organizzato dalla Italian Virginia Woolf Society ed è a cura di Nadia Fusini, Sara De Simone, Alessandra Bocchetti, Iolanda Plescia e Alessandro Fabrizi.

In occasione della giornata dedicata alla Sig.ra Woolf ripercorriamo uno dei suoi celebri romanzi che narrano la giornata di Clarissa Continue reading “ROMA – Una giornata tutta per Lei –Virginia Woolf alla Casa Internazionale sabato 9 giugno”

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Continuano le proteste in difesa della Casa Internazionale delle Donne. Oggi in piazza all’Esquilino: la Casa siamo tutte.

Il controsenso di un’amministrazione che nella propria campagna elettorale ha portato avanti quell’idea innovativa di nuova forza che scende in campo per rompere i vecchi schemi di potere e finisce invece con lo sprofondare in quanto di più di tradizionale possibile, nella gestione del patrimonio e dell’intervento pubblico.

La Sindaca ha in uggia la parola “chiusura” e si affretta a scrivere che la decisione presa da questa amministrazione non è quella di chiudere la Casa delle Donne né procedere con lo sgombero ma l’intento è quello di rilanciare il progetto attualizzandolo rispetto alle mutate condizioni socio-economiche, urbanistiche e demografiche di Roma. Se alla Sindaca chiusura non piace, utilizzeremo un verbo Continue reading “Continuano le proteste in difesa della Casa Internazionale delle Donne. Oggi in piazza all’Esquilino: la Casa siamo tutte.”

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Agota Kristof: “La trilogia della città di K.”

L’anonima città di K., due fratelli, forse uno solo, una nonna crudele, lo sfondo di una guerra che il lettore può solo presumere di conoscere, sono racchiusi all’interno del romano della Kristof e raccontati al lettore attraverso una sapiente e magistrale scrittura discontinua e violenta.


Il Romanzo diviso in tre macro parti: il grande quaderno; la prova e la grande menzogna, è la storia di due gemelli che per sfuggire ai bombardamenti di una ignota guerra, di un ignoto paese, vengono portati via dalla loro madre e consegnati alla loro nonna materna. Il grande quaderno che compone tutta la prima parte del Romanzo si focalizza sulla descrizione della vita dei due giovanissimi ragazzi, continuamente maltrattati e denigrati dalla loro nonna. Abbandonati a loro stessi, inizieranno un’autodidattica formazione per sopportare le violenze del mondo esterno. In lontananza la guerra, beffarda, violenta, perversa e il cinismo di Lucas e Claus, questi i nomi dei due gemelli protagonisti, subirà un effetto elefantiasi man mano che il confronto e il rapporto con il mondo esterno si farà necessario. I personaggi che ruotano nella vita dei fratelli, sono descritti con pochi tratti essenziali e sembrano essere usciti da una pellicola noir: un mondo di violenza sudicia, personaggi con deformità fisiche o mentali come nel caso dell’assurda vicina di casa, soprannominata – labbro leporino – che spinge le sue perversioni fino all’inverosimile. La fredda lucidità con cui la storia è raccontata la rendono a tratti scomoda, insopportabile. Continue reading “Agota Kristof: “La trilogia della città di K.””